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Antonio Percassi è il Presidente di Atalanta Bergamasca Calcio, la squadra di calcio più importante di Bergamo e Provincia dal 1907, anno della sua fondazione.

Con 52 campionati disputati in serie A, Atalanta B.C. è la società che vanta il maggior numero di partecipazioni al massimo campionato italiano di calcio fra le squadre di città non capoluogo di Regione. Per questo motivo è considerata la “Regina delle provinciali”.

Nella stagione 1987-1988 conquista la semifinale di Coppa delle Coppe.
Il 2 giugno 1963 l'Atalanta scrive il suo nome nell'albo d'oro della Coppa Italia: nella finalissima disputata a San Siro il Torino è battuto 3-1 grazie alla tripletta del bergamasco Domenighini (in quella finale l'Atalanta schiera in campo ben 7 bergamaschi su 11 giocatori).

Nel 1949 l'Atalanta conquista nella categoria “Ragazzi” il suo primo titolo italiano nell’ambito del settore giovanile ed inizia a crescere e lanciare giocatori di buon livello. La Società nerazzurra segue da sempre con particolare attenzione l'attività calcistica giovanile. Sul finire degli anni Cinquanta, gli allora dirigenti atalantini sentono la necessità di investire in modo più continuativo sui giovani, dando vita ad un vero vivaio dotato di una sua struttura organizzativa indipendente da quella della prima squadra. Iniziano ad arrivare a Bergamo ragazzi anche da fuori Regione e la Società capisce l’importanza di seguirli anche nella loro vita privata stipulando un accordo con la “Casa del Giovane” che diventa di fatto la seconda casa di molti ragazzi del vivaio. Quello stesso settore giovanile nel quale sono calcisticamente cresciuti Antonio Percassi, prima, ed il figlio Luca, poi.

Difensore dotato di buon fisico, il non ancora diciottenne Antonio Percassi, nella stagione di serie B 1970-1971, fa l'esordio in prima squadra. Il debutto nella massima serie avviene invece nel campionato1972-1973. Il giovane Percassi diventa un pilastro della linea difensiva atalantina, e disputa ben sette stagioni con la maglia nerazzurra.

 

 

Antonio Percassi ritorna alla guida di Atalanta Bergamasca Calcio il 4 giugno 2010, quando ne rileva il pacchetto di maggioranza.
La squadra è appena retrocessa in serie B e l'obiettivo prioritario è quello di ritornare immediatamente nella massima serie. Al termine della stagione 2010-2011 la squadra conquista la promozione in serie A - la tredicesima nella storia nerazzurra - e grazie a questo successo stabilisce il nuovo record di promozioni dalla cadetteria alla massima serie eguagliando il Genoa come numero di vittorie del campionato, ben 6.

La stagione di serie A 2011-2012 è quella del record di punti conquistati sul campo, 52, mentre la 2012-2013, sempre nella massima serie, rappresenta quella del doppio successo ottenuto a San Siro: in 106 anni di storia non era mai accaduto prima che l'Atalanta battesse allo Stadio Meazza, la “Scala del calcio”, prima il Milan, 1-0, e poi l'Inter, 4-3.

Il consolidamento in serie A e l'ulteriore potenziamento del settore giovanile sono le principali priorità del Presidente Percassi che non solo ha investito sul Centro Bortolotti di Zingonia, la “casa” della prima squadra e del vivaio, ma ha anche fortemente voluto gli “Atalanta Store”. Firmato da Antonio Percassi anche il “Progetto neonati Atalantini”, ovvero l'iniziativa che distribuisce gratuitamente, negli otto centri di maternità bergamaschi, 12mila magliettine nerazzurre all'anno.

Si tratta di mini t-shirt realizzate ad hoc per i neonati perché, come ha affermato il Presidente Percassi “Se sei bergamasco non puoi non avere a cuore l'Atalanta”. Per questo motivo il Presidente vuole regalare la maglietta nerazzurra a tutti i bambini che nascono negli ospedali di Bergamo, perché non esiste modo migliore per far conoscere da subito i colori nerazzurri dell'Atalanta.